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Bacci Pagano indaga in Val Polcevera

Sestri Levante – Valeria Corciolani presenta al pubblico l’ultimo lavoro di Bruno Morchio: “Le sigarette del manager”, tredicesimo episodio della saga di Bacci Pagano.

Un ingegnere che non è ingegnere, un manager che non è manager: chi è in realtà Oreste Mari, l’uomo sulle cui tracce si muove Bacci Pagano, inseguendo un vago odore di fumo e spinto da un’ossessione che lo induce a indagare senza la garanzia d’essere pagato?
In una primavera piovosa, otto mesi dopo il crollo del ponte Morandi, il detective dei carruggi ripercorre avanti e indietro la valle del Polcevera e ne osserva le ferite, la bellezza e i gusci fossili d’un illustre passato che non c’è più.

Sestri Levante – Valeria Corciolani presenta al pubblico il nuovo libro di Bruno Morchio “Le sigarette del manager”.

Nelle strade di quella periferia irriconoscibile sembra cercare il senso di quanto è accaduto negli ultimi trent’anni e l’uomo che sta cercando potrebbe forse fornire qualche risposta alle domande che lo assillano: Oreste Mari è nato in una famiglia operaia, ha rinnegato le sue origini facendo proprio il mito dei soldi facili degli anni Ottanta e ha finito per mettere la propria genialità al servizio della speculazione finanziaria e della criminalità.

Sestri Levante – I numerosi fans di Bacci Pagano nella Sala Bo di Palazzo Fascie.

Distruttore e saccheggiatore di destini, lo definisce Bacci, che però intravvede il legame profondo che lo lega alla valle e alla sua gente, una sorta di anticorpo che potrebbe forse salvargli l’anima. E mentre si dibatte nel dilemma se associare o meno all’agenzia investigativa il fidanzato della figlia Aglaja, Bacci troverà nel luogo più disastrato della valle, la diga del quartiere Diamante, un nuovo amore di nome Giulia, maestra elementare che ha l’aspetto e i modi d’una guerrigliera coraggiosa.

La scrittrice Valeria Corciolani che a sua volta ha appena pubblicato un nuovo romanzo, dal titolo “E come sempre da cosa nasce cosa” è presente in veste di moderatrice , spiegando che con “Le sigarette del manager” Bruno Morchio dà voce a uno dei luoghi più tormentati della sua terra, la Val Polcevera, a una generazione, quella del ’68, ferita ma orgogliosa, che non si rassegna a guardare indietro e non si abbandona alla nostalgia, convinta che della scomparsa del passato ci si può consolare, ma dalla sparizione del futuro non ci si riprende più.

Lucia Caponetto, Bruno Morchio e Valeria Corciolani insieme a Bacci Pagano sono stati i protagonisti della serata.

Lucia Caponetto, che attraverso il suo canale YouTube Lucci_Legge racconta, interpretandole magistralmente storie per ragazzi e romanzi di autori vari, in sala Bo legge alcuni brani del romanzo di Morchio, suscitando nel pubblico che ascolta, la voglia di cominciare la lettura della tredicesima avventura dell’investigatore genovese Bacci Pagano, al più presto.

I lettori appassionati si mettono in fila per una dedica autografa sul libro ed una fotoricordo con l’inventore di Bacci Pagano.

Fans – Bruno Morchio non si sottrae al rito delle dediche sui suoi libri.
Bruno Morchio posa sorridente insieme alle signore che hanno permesso la buona riuscita della serata.
Bruno Morchio – “Le sigarette del manager”