Articoli

Portofino, per tutto il mese di gennaio 2020 si potrà ammirare Mondo Terracqueo.

La bellezza di Portofino resa più brillante dal Globo Terracqueo di Marco Nereo Rotelli

A Portofino io ci sono andato, ed ho realizzato delle bellissime fotografie, l’installazione artistica del Maestro Marco Nereo Rotelli. Mondo Terracqueo https://www.mondoterracqueo.com/ è il nome dell’evento culturale, artistico ed esperienziale sviluppato da Geometry Global Italy che insieme al Comune di Portofino, inaugura una nuova campagna di comunicazione diretta a valorizzare il borgo guidato dal sindaco Matteo Viacava. Portofino, vero e proprio simbolo di una bellezza equilibrata tra la natura e l’opera dell’uomo. Se non ci potete andare, vi mostro le mie fotografie, spero di aver colto tutta la bellezza di questa duplice opera d’arte composta da Portofino e dal Globo Terracqueo.

Portofino la sfera d'acciaio Globo Terracqueo
La sfera d’acciaio alta 2 metri e mezzo posta al centro della passerella galleggiante sulle acque del porto, dal suo interno un fascio di luce illumina le frasi che alcuni tra i più grandi poeti mondiali hanno dedicato al mare ed al
pianeta Terra incise nel metallo, proiettandole sulle case che circondano il piccolo porto di Portofino.

Fin dal giorno dell’inaugurazione, avvenuta il 13 dicembre scorso, migliaia di visitatori sia italiani che stranieri sono arrivati a Portofino con l’intento di ammirare l’opera diffusa di Marco Nereo Rotelli. Si potrà comunque vedere l’installazione artistica fino alla fine del mese di gennaio 2020

Dai monitor posti all’interno della sfera vengono diffuse informazioni sullo stato di salute del mare, dati forniti dall’Acquario di Genova.
La magia del GLOBO TERRACQUEO sembra trasformare le persone in fantasmi.


Un’esperienza sensoriale completa che permette ai visitatori di immergersi nei messaggi di poesia e amore per l’ambiente, vera e propria anima di questo progetto, che presto intraprenderà un tour mondiale di sensibilizzazione al tema.
L’opera d’arte diffusa di Marco Nereo Rotelli ha ottenuto un enorme successo di pubblico fin dal giorno dell’inaugurazione, avvenuta il 13 dicembre scorso, con un sempre crescente afflusso di visitatori. Grazie a questo enorme successo l’opera continuerà ad illuminare Portofino per tutto il mese di gennaio 2020.

Da oltre un secolo Portofino, la “Perla del Tigullio” è una delle mete turistiche più ambite, esclusive e famose del mondo.

La passerella galleggiante che ospita il Globo Terracqueo congiunge le due sponde del piccolo porticciolo di Portofino.
I messaggi proiettati sulle case del borgo.
La celebre piazzetta, resa ancora più suggestiva dal grande Albero di Natale e dai messaggi proiettati sui muri.
Anche il Castello Brown di Portofino diventa un suggestivo schermo su cui vengono proiettati i messaggi del progetto “Mondo Terracqueo”
Anche il Castello Brown di Portofino diventa un suggestivo schermo su cui vengono proiettati i messaggi del progetto “Mondo Terracqueo”
Portofino, luogo di bellezza unica al mondo rappresenta il posto ideale per rilanciare i messaggi di buon auspicio per il pianeta contenuti nel progetto artistico culturale “Mondo Terracqueo”
Portofino, luogo di bellezza unica al mondo rappresenta il posto ideale per rilanciare i messaggi di buon auspicio per il pianeta contenuti nel progetto artistico culturale “Mondo Terracqueo”

Lo spettacolo del mare in tempesta

A caccia di onde con l’amico Sasha da Sestri Levante alle Cinque Terre

Gli uomini di mare lo sanno. Quando le mareggiate si avvicinano, ci sono molti modi per affrontarle. Poi ognuno fa a modo suo. Il mio amico Sasha, al secolo Alessandro Benedetti le va a cercare, io sono andato insieme a lui con la mia macchina fotografica e come lui mi sono divertito a fotografare il mare in tempesta, la scarica adrenalinica che si riceve è potente, le onde affascinano e catturano l’attenzione di molte persone, che armate di macchine fotografiche o smartphone cercano di fermare la furia del mare.

Cacciatore di onde – Alessandro Benedetti, Sasha per gli appassionati di onde, seduto davanti al mare di Bonassola.

Il cacciatore di onde abita a Bonassola, prima abitava a Milano. Trasferito il Liguria per lavoro, è un ricercatore del Cnr-Icmate, studia gli effetti dell’erosione del mare su vari materiali immersi in acqua. Ma il suo più grande amore rimane il mare con le sue onde, e questa parte di costa ligure dove ci sono, a suo dire, le onde più belle d’Italia.

Ed ecco lo spettacolo offerto dal mare, fotografie catturate in luoghi diversi ed in momenti diversi, da Sestri Levante alle Cinque Terre.

Sestri Levante – le onde minacciose del mare in burrasca aggrediscono il Pescatorello simbolo della Baia del Silenzio.
Sestri Levante – il ruggito delle onde davanti Sant’Anna.
Sestri Levante – il mare può anche accarezzare con le sue onde, qui lo vediamo stendere un manto setoso sulla baia di levante.
Sestri Levante – il mare accarezza con le sue onde gli scogli non fa più così paura.

Arrivano appassionati da tutta Italia per seguire Sasha a caccia di onde

Bonassola – sono in molti a seguire Sasha Benedetti nelle sue escursioni alla caccia di onde.
Bonassola – c’è anche chi si limita a guardare lo spettacolo offerto dalle onde e godendosi il profumo del mare.

La potenza generata dal mare e la bellezza della luce.

Bonassola – cavalloni alti oltre sei metri
Bonassola – cavalloni alti oltre sei metri
Renà – lo scoglio di Asseu
Vernazza – i turisti alle Cinque Terre incantati davanti al mare
Vernazza – i turisti alle Cinque Terre incantati davanti al mare
Bonassola – c’è anche chi passeggia sulla spiaggia a debita distanza delle onde.
yacht-e-navi-da-crociera-nel-golfo-del-tigullio.jpg

Yacht e navi da crociera nel Golfo del Tigullio

Il Golfo del Tigullio meta ambita dai croceristi di tutto il mondo

Paraggi la Carega

La Carega di Paraggi.

Paraggi – lo scoglio chiamato Carega sulla cui cima sta un pino di mare.

Nel mare di Paraggi esiste un grande scoglio, da tutti conosciuto come “La Carega”, sulla cui sommità vive un pino marino. Nemmeno la mareggiata dell’autunno scorso è riuscita ad abbatterlo, lui se ne sta sempre li a simboleggiare la forza e la tenacia propria della gente di mare che vive in questi luoghi incantati.

Percorrendo la bellissima strada panoramica cha da Santa Margherita porta Portofino, poco prima di Paraggi nei pressi dell’Abbazia della Cervara, non possiamo fare a meno di ammirare l’enorme scoglio a forma di sedia, da qui il nome, in genovese sedia si dice carega. In cima allo Scoglio della Carega c’è un alberello, per la precisione un pino di Aleppo, uno dei tanti pini di mare diffusissimi nell’area del mediterraneo, pare sia nato spontaneamente alla fine degli anni cinquanta in una fenditura della roccia con pochissima terra e praticamente quasi senza acqua. Nemmeno la tremenda mareggiata che ha colpito il Tigullio a fine ottobre del 2018 è riuscita, seppur con onde altre più di dieci metri che con la sua forza devastante ha distrutto moli, danneggiato abitazioni, affondato decine di imbarcazioni piccole e grandi, portato via la strada che porta proprio a Portofino, lui ha resistito diventando così un simbolo dell’orgoglio e della resistenza ligure.
La Carega di Paraggi, difficile resistere all’idea di farsi un selfie davanti a questo particolare scoglio.
La Carega di Paraggi, punto di riferimento per chi va per mare con l’alberello sulla cima che svetta come un vessillo.
La Carega di Paraggi, venendo dal mare è inconfondibile la sua forma con il sedile e lo schienale rivolto verso la strada.
La Carega di Paraggi, venendo dal mare è inconfondibile la sua forma con il sedile e lo schienale rivolto verso la strada.